Un prodotto VerdeLab · magazzino assistito da AI

Fotografi la bolla.
Il magazzino si aggiorna.

SupplyFlow legge documenti di trasporto, fatture e ordini, riconosce i materiali, propone i movimenti e aspetta il tuo assenso. Poi ti dice cosa sta finendo, cosa scade e da chi conviene ricomprarlo.

1 toccofra il documento letto e il magazzino aggiornato
0numeri inventati: ogni cifra viene da un calcolo o da un documento
0schermate che si rompono se il servizio AI non risponde
28decisioni di architettura scritte e motivate, prima del codice
9agganci già nello schema per le estensioni di fase 2
Il problema

Il magazzino non si aggiorna perché aggiornarlo costa più di quanto renda

In uno studio, in un laboratorio, in un piccolo reparto produttivo la merce arriva con una bolla e finisce su uno scaffale. Il gestionale — quando c'è — vorrebbe che qualcuno aprisse un modulo e ricopiasse dieci righe.

Non lo fa nessuno. E un magazzino aggiornato a metà è peggio di un magazzino non aggiornato, perché sembra affidabile.

Il risultato lo conoscono tutti: si riordina merce che c'è, si resta senza quella che serve, e la roba scaduta si scopre quando la si prende in mano.

Quello che cambia
  • Il documento diventa il movimento. Carichi la bolla, il sistema legge righe, quantità, lotti, scadenze e prezzi, e propone i carichi già compilati.
  • L'anagrafica si costruisce da sola. Non serve compilare un catalogo prima di iniziare: i materiali nascono dal primo documento che li nomina.
  • Le domande hanno una risposta. «Ne abbiamo ancora?», «cosa scade?», «da chi lo prendiamo?» si chiedono a parole, e la risposta cita i dati su cui è costruita.
  • Gli avvisi arrivano prima. Sotto scorta, in scadenza, prezzo aumentato, consegna incompleta: una coda sola, sulla pagina che si apre per prima.
Come funziona

Tre stadi, e uno è tuo

Fra il documento e il magazzino c'è un passaggio che non si salta: la conferma. Il sistema non tocca una giacenza che tu non abbia visto.

1

Legge

Il file originale — PDF o foto — viene letto da un modello multimodale, senza passare da un OCR. In una fattura la struttura della tabella è l'informazione: quale prezzo appartiene a quale riga si capisce dalla posizione.

Ogni campo torna con la sua confidenza: numero, data, fornitore, e per ogni riga descrizione, quantità, unità, lotto, scadenza, prezzo e codici.
2

Propone

I materiali vengono riconosciuti confrontandoli con l'anagrafica; quelli nuovi si creano al volo. Ne esce un piano leggibile: cosa farei, su quale articolo, con quale sicurezza e cosa ho scartato.

Sotto la soglia di confidenza il movimento nasce provvisorio e resta in attesa di una conferma esplicita.
3

Esegue, se confermi

Un tocco e il piano si applica in un'unica transazione: o tutto o niente. Da quel momento ogni movimento è collegato al documento che lo ha generato, e il file originale resta archiviato.

Ogni decisione automatica finisce in un registro consultabile: cosa ha deciso, con quale confidenza e con quali istruzioni.
Capacità

Quello che serve davvero a un magazzino piccolo

Nessun modulo che nessuno aprirà. Ogni funzione risponde a una domanda che qualcuno si fa davvero, in piedi, con una scatola in mano.

Carico da documento

Bolle, fatture e ordini diventano movimenti. Il fornitore, il numero di documento e la data arrivano dalla testata; lotto, scadenza e prezzo dalla riga.

Scarico rapido

Si scarica scrivendo il lotto: materiale e scadenza si compilano da soli, e il sistema segnala se qualcosa non torna con quello che c'è in giacenza.

Scadenze e priorità di consumo

Primo a scadere, primo a uscire: il sistema propone la partita da consumare per prima e avvisa prima che diventi un problema. Una proposta, non un obbligo.

Soglie e riordino

Quando un articolo scende sotto la sua soglia compare fra le proposte, raggruppate per fornitore. L'ordine lo generi tu, con un modulo pronto da mandare.

Non conformità e resi

Merce rotta, mancante o già scaduta: si segnala con una foto e due parole. Da lì nascono il richiamo al fornitore, il reso e l'attesa della nota di credito.

Scheda di affidabilità del fornitore

Puntualità, discrepanze, non conformità, andamento dei prezzi e tempi medi di consegna, sempre con il denominatore, mai un voto sintetico.

Ordine, DDT e fattura a confronto

Il sistema collega i documenti fra loro leggendo i riferimenti che si citano, e dice cosa è arrivato, cosa manca e cosa è stato fatturato in più.

Valore del magazzino e allarmi prezzo

Costo medio ponderato e valore complessivo, con quanti articoli non sono valorizzati. Un rincaro anomalo diventa un avviso, non una scoperta a fine anno.

Mobile e voce

Pensato per essere usato in piedi, col telefono in mano: le liste si leggono a schede e le note si dettano invece di scriverle.

Le regole

Perché ci si può fidare dei numeri

L'AI di un magazzino ha un problema che l'AI di una chat non ha: qui i numeri diventano ordini, e un numero sbagliato detto con sicurezza si paga. Queste sono le regole che il programma applica sempre, non quando gli conviene.

01 I numeri li calcola il codice

Il modello sceglie quale domanda fare al database, non cosa il database risponde. Niente SQL generato dall'AI: le interrogazioni sono funzioni scritte a mano, di sola lettura, e i totali li fa il programma.

02 Un dato mancante resta mancante

Se il documento non riporta la scadenza, il campo resta vuoto e si vede. Non si stima, non si deduce da altro, non si riempie con un valore plausibile: un dato inventato è peggio di un dato assente.

03 Niente si applica senza conferma

Il piano si vede prima di eseguirlo, con quello che il sistema farebbe e con quanta sicurezza. Sotto soglia il movimento nasce provvisorio: esiste, si vede, e aspetta.

04 I movimenti non si cancellano

Un errore si corregge con uno storno, che resta visibile accanto al movimento corretto. Lo storico delle giacenze resta ricostruibile giorno per giorno, ed è quello che serve quando i conti non tornano.

05 Ogni percentuale porta il suo denominatore

«Puntualità 87%» non significa niente da solo. Il sistema scrive sempre su quante consegne è calcolato, e quando il campione è troppo piccolo non calcola affatto.

06 Il lavoro non si ferma se l'AI si ferma

Carichi, scarichi, anagrafiche, non conformità e ordini si registrano a mano, esattamente come li registrerebbe l'automatismo. Se il servizio AI non risponde il programma lo dice e prosegue: nessuna schermata si rompe. La copertura manuale è tracciata in una matrice, funzione per funzione, e le poche voci ancora scoperte sono elencate lì.

Chiedi al magazzino

Le domande che ti fai davvero, scritte come le diresti

Giacenze e lotti, cosa sta finendo, cosa scade, movimenti e consumi, prezzi, documenti, fornitori e da chi si compra un articolo, reclami e merce arrivata male, stato degli ordini.

Ogni risposta è costruita solo sui dati che una funzione di lettura ha restituito, e porta con sé i collegamenti alle pagine dove verificarla in un clic. Se una domanda esce dal perimetro, il sistema lo dice e la mette in un registro delle domande senza risposta, che è la lista di cosa vale la pena aggiungere.

Abbiamo delle garze sterili?
Sì: 17 confezioni di garza sterile — Farmamed, tutte utilizzabili. Apri la scheda →
Da chi le prendiamo?
Da LiveFarma. A listino le chiamano «GARZE STERILI 10x10 CF.100», codice SD-4471.
Ci sono problemi con la loro merce?
Due segnalazioni negli ultimi mesi, entrambe per merce danneggiata: in un caso la merce è stata tenuta e usata, l'altra è ancora da decidere.
Esempio illustrativo. I numeri di una risposta reale vengono sempre da una lettura del database, mai dal modello.
Architettura

Costruito per stare in casa del cliente

Un'applicazione web sola, un database, un servizio di background. Nessun cluster da amministrare, nessuna coda da monitorare, nessun motore OCR da installare.

Applicazione

ASP.NET Core MVC su .NET 10. Funziona su un telefono in magazzino e su un desktop in ufficio.

Dati

SQL Server con Entity Framework Core. Schema versionato in migrazioni: un database nuovo si allinea da solo.

Lavori di fondo

Un Worker Service per i controlli periodici — soglie, scadenze, note di credito attese — con job ripetibili senza effetti doppi.

Intelligenza

L'AI vive fuori dall'applicazione e si raggiunge via HTTP. Cambiare fornitore di modelli non tocca il magazzino.

Documenti originali

Ogni file resta archiviato con la sua impronta digitale: la contestazione si regge sull'originale, non su quello che ne è stato letto.

Accessi

Ruoli come lista estendibile — chi legge, chi opera, chi amministra — e un registro di cosa ha deciso l'AI, con la versione delle istruzioni.

Su misura

Non è un prodotto chiuso: è una base su cui costruire

Quello che SupplyFlow non fa oggi non è rimasto fuori per caso. Ogni funzione esclusa è stata discussa e motivata per iscritto. E dove rimandarla avrebbe avuto un prezzo, il posto per accoglierla è già nel database.

È la differenza fra un software da riscrivere e uno da estendere.

◆ La regola degli agganci

Dove una decisione indicava un campo da prevedere fin da subito anche se inutilizzato, quel campo c'è. Non è una funzione: è una porta lasciata aperta. Aggiungerlo oggi costa poco, introdurlo dopo il lancio significherebbe migrare i dati di tutti.

◆ Multi-tenant già nello schema

Ogni entità porta il proprio tenant e ogni interrogazione lo filtra, benché oggi il valore sia uno solo. Passare da un'istanza dedicata a un servizio cloud condiviso è una decisione di deployment, non una riscrittura.

◆ L'AI è dietro una porta sola

Tutto ciò che il programma chiede a un modello passa da un'unica interfaccia, raggiunta via HTTP. Cambiare fornitore, portare i modelli in casa o sostituirli con i propri non tocca una riga di logica di magazzino.

◆ Archivio e ruoli sostituibili

Lo storage dei file originali è un'astrazione — disco, rete, oggetto in cloud — e i ruoli sono una lista estendibile, non un interruttore acceso/spento. Due punti dove ogni cliente grande chiede qualcosa di suo.

◆ Le decisioni sono scritte

Ventotto documenti di architettura spiegano cosa è stato deciso, perché, e cosa è stato scartato. Chi riprende il progetto — un nostro sviluppatore o il vostro — non deve ricostruire le intenzioni leggendo il codice.

◆ Verticalizzabile per settore

Studi odontoiatrici, laboratori, officine, laboratori alimentari: il nucleo è lo stesso, cambiano soglie, tipi di non conformità e il vocabolario. La personalizzazione parte dalla versione che vedete funzionare, non da un foglio bianco.

A chi si rivolge

Tre interlocutori, un solo prodotto

  • Il cliente finale che vuole smettere di riordinare a memoria: lo usa così com'è, dal primo documento caricato.
  • L'azienda che ha esigenze proprie — più sedi, distinta base, integrazione con il gestionale che già usa — e che parte da un sistema funzionante invece che da un'analisi.
  • L'investitore o il partner industriale che cerca un prodotto già costruito, documentato e collaudabile, con una roadmap in cui ogni voce ha già un costo stimato.
Il vantaggio pratico

Una personalizzazione che parte da un sistema che gira è un'altra conversazione: si discute su cosa cambiare, non su cosa costruire.

La tabella qui sotto è la stessa che usiamo internamente per stimare: ogni estensione con il suo aggancio già presente e il suo ordine di grandezza. Non è una promessa di date ma è il punto di partenza onesto di un preventivo.

Estensioni

Cosa non fa oggi, e cosa serve per farglielo fare

Nessuna riga di questa tabella è una scoperta dell'ultimo momento: sono le esclusioni decise all'inizio, con l'aggancio già predisposto e il costo di attivazione stimato. Detto adesso vale come impegno; scoperto alla prima demo varrebbe il contrario.

EstensioneOggiAggancio già presenteAttivazione
Risposte lette ad alta voce a richiesta Sintesi vocale del browser, già usata per l'input bassa
Soglie di confidenza configurabili dall'interfaccia a richiesta Le soglie sono già parametri di configurazione bassa
Riordino ricorrente a cadenza fissa a richiesta Proposta di riordino e servizio di background bassa
Notifiche via email o push scelta di prodotto Coda avvisi unificata bassa — ma oggi è una scelta, non un limite: moltiplicare i canali disperde l'attenzione
Anomalie statistiche di consumo fase 2 Storico movimenti completo dal primo giorno bassa — aritmetica su dati che ci sono già, dopo alcuni mesi d'uso
Riconoscimento da foto del prodotto o dell'etichetta fase 2 Canale multimodale già in uso per i documenti bassa-media — prompt e schema nuovi, infrastruttura invariata
Previsione della domanda e stagionalità fase 2 Le date dei movimenti sono raccolte come dato strategico media — i dati ci sono, serve il modello: non prima di dodici mesi di storico
Servizio cloud multi-cliente fase 2 Tenant su ogni entità e filtro su ogni interrogazione media — decisione di deployment, non riscrittura
Multi-sede e trasferimenti interni fase 2 Nessuno: richiede la sede sui movimenti medio-alta — tocca ogni giacenza, ogni soglia, ogni movimento
Integrazione con un gestionale esistente su commessa La soluzione è predisposta ad accogliere un progetto di API alta — un progetto per ogni gestionale da collegare
Distinta base e scarico per prestazione su commessa Modalità di scarico già prevista a tre livelli alta — va costruita per verticale, e questo è il primo candidato
Tracciabilità di lotto regolamentare (UDI) modulo a sé Il lotto è già un campo su ogni movimento alta — oggi il sistema sa quando scade un lotto, non su chi è stato usato: la distanza fra le due è un modulo intero, e non va promessa come inclusa
Modalità offline non previsto Nessuno molto alta — sincronizzazione e conflitti sono un prodotto dentro il prodotto

Le tre voci in fondo sono quelle su cui invitiamo a fermarsi prima di firmare: sono le più richieste e le più costose, e preferiamo dirlo in trattativa piuttosto che scoprirlo insieme a lavoro iniziato.

Domande frequenti

Quello che di solito ci si chiede

Devo caricare l'anagrafica dei materiali prima di partire?

No, ed è una scelta precisa. I materiali nascono dal primo documento che li nomina, oppure li crei tu quando servono. Un'anagrafica da compilare prima di vedere il primo risultato è il motivo per cui questi programmi restano inutilizzati.

E se l'AI legge male un documento?

Per questo il piano si conferma. Prima di toccare il magazzino vedi cosa il sistema ha capito, riga per riga, con quanta sicurezza e cosa ha scartato; puoi correggere o annullare tutto. E se una lettura è andata storta si può rifare da capo: annulla i movimenti generati e rilegge il documento.

Cosa succede se il servizio AI non è raggiungibile?

Il programma continua a funzionare e lo dice in chiaro, con un avviso in cima alla pagina. Tutto il lavoro operativo si fa a mano: carichi, scarichi, anagrafiche, non conformità, ordini e riordino. La copertura manuale è un requisito scritto e verificato funzione per funzione; le poche voci ancora scoperte — fra cui la rettifica di inventario e la riclassificazione manuale del tipo di documento — sono elencate nella stessa matrice e in lavorazione.

I miei documenti escono dalla mia rete?

Dipende da come lo installi. L'intelligenza è dietro un unico confine HTTP, quindi può stare sullo stesso server, in una rete privata, o su un servizio esterno: è una decisione di configurazione, non un vincolo del prodotto.

Posso capire perché ha deciso così?

Sì. Ogni decisione automatica viene registrata con la sua confidenza, la soglia applicata, la motivazione e la versione delle istruzioni con cui è stata presa. Senza quest'ultima, dopo un affinamento il registro non sarebbe più ricostruibile.

Quanto è grande il salto rispetto a un foglio di calcolo?

Un foglio di calcolo sa dirti quello che ci hai scritto. Qui il punto è che i dati ci finiscono da soli, che gli avvisi arrivano prima e non dopo, e che quando qualcosa non torna si risale al documento originale — che è archiviato, con la sua impronta.

Serve una versione diversa per la mia azienda. Si può fare?

È il caso per cui il prodotto è stato costruito così. La personalizzazione parte dalla versione che si vede funzionare, non da un'analisi su carta: si discute cosa cambiare, non cosa costruire. La tabella delle estensioni riporta per ciascuna l'aggancio già presente e l'ordine di grandezza dell'intervento, ed è la stessa che usiamo per preventivare.

Cosa vede un investitore o un partner industriale che guarda questo progetto?

Un prodotto che gira, non una presentazione: si può caricare un documento vero e vedere cosa succede. Sotto, ventotto documenti di architettura che spiegano ogni decisione e le alternative scartate, uno schema dati già predisposto per le estensioni di fase 2, e un confine unico verso l'AI che rende il fornitore di modelli una scelta reversibile. Le funzioni mancanti sono elencate con il loro costo: è quello che permette di valutare senza sorprese.

Se cambiamo fornitore di intelligenza artificiale, quanto costa?

Poco, ed è una decisione presa apposta all'inizio. Tutto ciò che il programma chiede a un modello passa da un'unica interfaccia raggiunta via HTTP: il magazzino non sa quale modello ci sia dietro. Vale anche per portare i modelli dentro la rete del cliente, che per certi settori è un requisito e non una preferenza.

Parliamone

Portaci una bolla vera

Il modo più rapido per capire se SupplyFlow serve al tuo magazzino è vederlo leggere un documento tuo, con i tuoi articoli e i tuoi fornitori. Vale anche per chi sta valutando una versione su misura o un ingresso nel progetto: la dimostrazione parte da un sistema che funziona, non da una presentazione.